BELLEZZA DI ROTTURA
La vita segna perché è vissuta.
La vita segna chi la vive.
Ogni nostro segno è un indelebile tatuaggio di valore, il valore inestimabile della qualità del tempo che abbiamo investito per viverla, appieno a fondo con passione, verità, valore, dolore, amore!
Con quale criterio cancello questo pregiato segno del tempo che indica chi sono e sono stata?
Con quale criterio ed in virtù a quale stimolo o principio desidero eliminare tale potente ‘Emblema del Sé ‘ dal mio volto?

Nuda nelle mie debolezze e vulnerabilità piaccio a chi mi ha concepito e non piaccio a chi mi rifiuta perché chi sono, così come sono, lo teme! Perché specchio delle sue debolezze e vulnerabilità.
Ed io sono figlia del tempo che colora e disegna la mia pelle, figlia della passione che significa il mio sguardo incoronato da mille lunghi raggi, della consapevolezza che rende pregiati ed argentei i miei capelli, della verità che nel sorriso rivela il mio cuore e le mie battaglie, del valore che scolpisce i miei lineamenti ed acuisce la dignità del mio profilo, del dolore che scava le mie gote, dell’amore che rende tutto ciò Realmente Bello.
Quale principio, stimolo, senso, può indurmi a voler tornare ‘bimba’ e negare tutto ciò?
Il principio che di me nulla comprendo, accetto e rivendico.
E così divento il pupazzo di un tempo speso male, a non capire, a non accettare, a non volere, a non amare.
Rischio di diventare il pupazzo di me stessa.
NO!
Io sono l’Icona di Me Stessa!
Questo amo insegnare alle persone nella mia nobile professione: a Non essere icona di altri ma Essere Icona di Sé Stessi, nella multiforme natura della loro bellezza, al di là di ogni stereotipo, canone o cliché.
È la Bellezza di Rottura!
Torino 10.12.2019

Questa consapevolezza e mission, è in me sorta negli anni investiti a lottare per la sopravvivenza della mia identità femminile, che anelava essere scevra da giudizio e condizionamento indotto da una cultura, soprattutto maschile, iconograficamente formattata in stereotipi ed immagini di un femminile talmente manipolabile da potersi associare ad un pupazzo in carne, ossa ed agonizzante spirito.
La Bellezza di una persona è arricchita in ogni sua stagione che se muta nelle sembianze è perché evolve nell’essenza.
Il tema della chirurgia plastica dovrebbe essere regolato da chi conosce l’arte in materia iconografica umana e la sa ispirare, produrre, divulgare… e non essere la ghiotta nicchia di mercato resa vasta da complessi irrisolti ed ambizioni edonistiche che ben si prestano a costosi servizi per una speranza che sovente ha breve durata nel tempo. Perché anche questo è immorale.
La professione del chirurgo plastico diverrà ancor più pregiata quando chi la svolge saprà ‘operare sulla materia umana’ resa viva, bella e complessa dallo spirito che la anima, allo stesso modo di come Michelangelo operava sulla dura pietra rendendola viva, bella, complessa e immortale.
David di Michelangelo
Fintanto che protesi al silicone e botox si innestano senza cultura in un corpo che fisiologicamente plasticamente ha una storia di lungo periodo, resa millenaria dal proprio DNA, con l’arbitrario intento di correggerla, continueremo a vedere scempi di vera bellezza che ha ceduto alla pressione manipolatoria di un sistema della stessa nemico. Perché ciò che eventualmente e preliminarmente va riveduto sono l’atteggiamento, lo stile di vita e le emozioni che quel corpo vive e probabilmente soffre.
Gabriel Garko
Sovente cambiare la dimensione del seno o introdursi sottopelle un certo articolo di zigomo … non aiuta a diventare più belli e l’evidenza lo dimostra! Ed è solo utile e proficuo a coloro per cui si è mero strumento di immagine, professionale e anche sessuale. E l’effetto collaterale meno invasivo è quello di essere vittime di sé stessi.
Courtney Love
Il chirurgo plastico oltre che dover essere un eccezionale medico-chirurgo non può esimersi dall’essere meno di un Michelangelo, perché la materia umana sulla quale opera è la più pregiata … gode di un’anima universale che le case produttrici di silicone e simili, non sono in grado per una mera questione di calcolo proporzionale, di soddisfare.
Che le persone lo sappiano: il corpo nel bene e nel male è principalmente plasmato dal cuore e dalla mente!
Pur riconoscendo che vi sono eccellenti chirurghi plastici oggi giorno in grado di risolvere tematiche severe da un punto di vista sia funzionale che estetico, è ancor più vero che altrettante medesime tematiche possono essere superate e risolte con approcci di natura stilistica meno invasivi e più risolutivi, duraturi e proficui sia in termini interpersonali che professionali, a partire da:
- Una Mente in Sintonia col proprio Sé Estetico
- Un Corpo che sprigiona e comunica un naturale e libero allineamento tra ‘Identità e Fisionomia’ con una gestione della propria Immagine libera, congrua e consapevole.
- Muovendo il proprio corpo nello spazio attraverso Postura e Portamento con la medesima sopracitata consapevolezza dalla quale non può che sprigionarsi, a prescindere da forma, statura ed età, un’Irresistibile Personalità.
- Sintesi ultima è l’individuazione e comunicazione del proprio unico Stile, tra gli asset di un capitale strategico al successo personale nelle relazioni che renderà Esponenziale la Comunicazione del Tuo più Autentico Sé.
Cambiare forma e dimensioni del decolté non significa avere stile (tanto meno unico!) ed essere più belle, significa semplicemente avere più o meno … tette! Saperle portare con stile ed avere l’intrinseca dignità di un retaggio di bellezza … è altra storia. Si chiama carisma e il botox o silicone mai ve lo conferirà.
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ALESSANDRA BELOTTI
Torinese di nascita, milanese di adozione. Una carriera da fotomodella e indossatrice, svolta per quindici anni presso le più prestigiose agenzie, nelle più importanti capitali della moda nazionale ed internazionale.
Gli anni accanto ai grandi Maestri della Moda, unitamente agli studi in Architettura al Politecnico, hanno condotto Alessandra Belotti a veicolare, in altrettanti quindici anni di attività, tutto il bagaglio acquisito in tale magico ambiente, nel potenziamento e cura della Consapevolezza Estetica e Comunicazione Stilistica della Persona, attraverso lo sviluppo di un segreto oggi da lei chiamato il Tu Esponenziale, il suo Metodo.

