Il Linguaggio non Verbale una chiave di lettura tanto nella Consulenza d’Immagine quanto in Psicologia

Consulenza d’Immagine e Psicoterapia: due insospettabili alleati per leggere e accarezzare l’anima.

Movimento, Portamento, Stile.

In psicologia, Leggere un paziente non solo attraverso i nodi della Sua psiche, ma anche attraverso le maglie invisibili del suo linguaggio non verbale è possibile?

È ciò che recentemente ho avuto il piacere ed il privilegio di condividere nel seminario offerto per il ciclo formativo a psicoterapeuti professionisti dell’Istituto di Psicologia Individuale A. Adler.

Invitata dall’amico e scrittore lo psicanalista Gian Piero Grandi, unitamente a suo padre il Prof. Lino Grandi, noto fondatore dello storico e prestigioso Istituto Adler, e di tutto il loro team di dottori, ho esteso la mia esperienza a preparati professionisti sull’importanza di trascendere l’ideologia secondo cui tutto ciò che è aspetto è esteriorità, attraverso cui leggere il nostro interlocutore, fino a riconoscerne un potente strumento per avvicinarsi a guarirne l’anima. O la psiche …

Partendo da un mio mantra:

“Toccare l’immagine di una persona equivale a sfiorarle l’anima”

Il nostro corpo, involucro, corazza, sede, della vita stessa composto delle più variegate forme, colori, energia intrinseca che si sprigiona e manifesta attraverso il movimento nello spazio, trasmette di noi ed attorno a noi incessanti segnali. Segnali influenti anche per i più disattenti, in quanto là dove la consapevolezza pensiamo non stia elaborando ci pensa l’istinto a captare inconsapevolmente e trasformare segnali in sensazioni, in emozioni, in silenti ma potenti “valutazioni”! Certo personali o soggettive ma in realtà fino a che punto solo tali?

Il Prof. Lino Grandi – Fondatore e Presidente Onorario dell’Istituto di Psicologia Individuale, Direttore generale delle Scuole Adleriane di Psicoterapia – Professore presso la Facoltà di Filosofia e specialità in Psichiatria

Il corpo, ma soprattutto la gestione dell’aspetto, può essere il lapsus freudiano della parola, può contraddire ciò che il ‘verbo’ controlla, il movimento nello spazio può prendere una vita differente dalla parola, negare la manipolazione dell’intento o rivelarla.

“Nessun mortale può mantenere un segreto se le labbra restano mute parlano le dita” 

Sigmund Freud

Poiché se è vero che i silenzi traditi da una gestualità incontrollata possono essere fonte preziosa di contenuti informativi sul non detto del paziente per un terapeuta, è anche vero che esiste un’intelligenza istintiva e una sensibilità individuale, per la quale il paziente stesso legge, magari senza sapere di leggere, il suo terapeuta. Un innato istinto, frutto di un’intelligenza antica che impone di riflettere con serietà sul fatto che noi tutti siamo veicolo di segnali tanto esteriori quanto interiori che necessitiamo conoscere, comprendere di noi stessi ed adeguatamente veicolare.


Dimostrare ad una giovane psicoanalista quali sono i messaggi che affiorano dal corpo attraverso il portamento.

Come profondamente compreso ed anche in questa sede esteso alla platea di psicoterapeuti presenti, sin agli albori degli Anni ’90 fondando la mia attività di Consulenza d’Immagine, lo specifico ‘Valore dell’Aspetto’, tanto interiore quanto esteriore, o ‘Bellezza’…, è un tema delicato e profondo tutt’altro che fatuo e leggero, spesso ragione di sofferenza, vissuta nel pudore di non poter essere rivelato poiché tacciato di vanità. 

O nel disagio di non poter essere rivelato perché sconosciuto a se stessi. 

Fu così che a metà tra il serio ed il faceto, il sacro ed il profano ho coniato nel 1993 per la mia attività, sacra e seria almeno per come io la concepisco e conduco, il termine “Vanity Consulting“,  un metodo attraverso cui condurre le persone alla comprensione di come accedere al proprio Potenziale Estetico, bypassando proprio quei conflitti interiori, quelle resistenze in grado di sabotare l’intero sistema auto percettivo delle persone, conducendole, nel solo tempo di un weekend, a ribaltare completamente l’approccio a sé stesse. Un approccio che oltre che allo specchio è rilevabile, alla fine di un corso, nella luce particolare presente negli occhi di coloro che hanno scelto di intraprendere con me questo percorso.

È in quel momento che l’Immagine, quella Nuova che beneficia di uno sguardo rinnovato nel quale riflettersi, identificarsi, o riconoscersi, diviene uno strumento anche di guarigione per l’anima.

È quanto è stato affrontato nel percorso formativo condotto per gli psicoterapeuti dell’Istituto A. Adler conclusosi, com’è usanza dei terapeuti preparati e professionali mettersi in gioco, attraverso una riflessione di come il loro semplice muoversi nello spazio fosse un’ inesauribile fonte di messaggi e informazioni, che con adeguati “accorgimenti” poteva non solo essere ricondotto ad un maggior equilibrio percettivo ma divenire anche strumento di naturale magnetismo e bellezza.



Trovate un estratto video del seminario formativo qui di seguito.

https://www.instagram.com/reel/DNLr_pmsUkb/?igsh=MW05ZWVieHQzamVmYg==

Ringrazio ancora l’Istituto A. Adler e il Dott. Gian Piero Grandi in primis per la fiducia riposta nella mia persona e con l’occasione auguro a Voi che ci leggete un caro saluto ed augurio di buone vacanze che possano essere di rigenerante amorevolezza verso Voi stessi, in preparazione ad un rientro colmo di novità e progetti.

Con affetto,
Alessandra Belotti 

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ALESSANDRA BELOTTI

Torinese di nascita, milanese di adozione. Una carriera da fotomodella e indossatrice, svolta per quindici anni presso le più prestigiose agenzie, nelle più importanti capitali della moda nazionale ed internazionale.
Gli anni accanto ai grandi Maestri della Moda, unitamente agli studi in Architettura al Politecnico, hanno condotto Alessandra Belotti a veicolare, in altrettanti quindici anni di attività, tutto il bagaglio acquisito in tale magico ambiente, nel potenziamento e cura della Consapevolezza Estetica e Comunicazione Stilistica della Persona, attraverso lo sviluppo di un segreto oggi da lei chiamato il Tu Esponenziale, il suo Metodo.

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